Il 17 ottobre DeepSeek ha rilasciato V4.1 Flash-1017 e ha comunicato che il modello aggiornato è già disponibile sul sito, nell’app e tramite API. Lo stesso giorno l’azienda ha aperto a tutti Search & Fetch API, due strumenti per la ricerca web e il recupero delle pagine. Per gli sviluppatori sono rilevanti tre aspetti distinti: il cambio di versione del modello, l’accesso ai suoi pesi e i futuri costi delle chiamate di ricerca.

Nell’annuncio di DeepSeek si afferma che la nuova versione ottiene risultati migliori nei test, completa le attività più rapidamente e produce risposte più brevi rispetto alla precedente. L’azienda descrive inoltre l’uso dell’apprendimento per rinforzo e dell’autoverifica per creare progetti completi. I risultati e le dimostrazioni pubblicati vanno considerati materiali di DeepSeek: l’annuncio non riporta risultati indipendenti.
Cosa cambia per gli sviluppatori
I pesi di V4.1 Flash-1017 sono disponibili su Hugging Face e ModelScope, così i team possono esaminare i file del modello e verificare le modalità di esecuzione adatte al proprio ambiente. Prima della migrazione, è utile annotare la versione attuale, selezionare alcune attività rappresentative e confrontare qualità, tempi di esecuzione e lunghezza delle risposte usando gli stessi input. Questo test mostrerà quanto l’affermazione su risposte più brevi e rapide si applichi a uno specifico flusso di lavoro.
La ricerca web e il recupero dei contenuti delle pagine sono una parte distinta dell’aggiornamento. DeepSeek indica un prezzo di 0,75 $ per 1.000 chiamate per ciascun endpoint. Le chiamate Search & Fetch tramite gli strumenti lato server DeepSeek Harness, Claude Code e Codex sono attualmente gratuite per gli utenti delle API DeepSeek; l’azienda ha fissato l’inizio della tariffazione al 31 ottobre 2026, alle 16:00 UTC. Corrispondono alle 12:00 sulla costa orientale degli Stati Uniti.
Come stimare i costi prima del passaggio
Per prima cosa, suddividete il traffico previsto per tipo di operazione: la ricerca e il recupero delle pagine vengono fatturati separatamente. Poi calcolate il numero previsto di chiamate per ciascuno strumento nel periodo considerato e moltiplicate ogni valore per 0,75 $ ogni mille chiamate. Per esempio, 20.000 chiamate di ricerca e 8.000 chiamate fetch, alla tariffa indicata, costerebbero 21 $ per il volume corrispondente, senza considerare eventuali altri costi API.
Prima del 31 ottobre, potete verificare quali fasi dell’applicazione richiedono davvero la ricerca web, quanto spesso si ripete una stessa query e se occorre recuperare ogni pagina trovata. Se l’infrastruttura usa strumenti lato server, controllate separatamente la data e le modalità di conteggio dopo l’attivazione dei pagamenti: la modalità gratuita attuale si applica alle integrazioni DeepSeek indicate e agli utenti API.
L’aggiornamento riunisce il rilascio di una nuova versione del modello, l’apertura degli strumenti web e la pubblicazione dei pesi. Il prossimo passo pratico è verificare il modello sulle proprie attività, stimare separatamente i volumi di Search e Fetch e inserire in anticipo la data di inizio della tariffazione nel budget e nei sistemi di monitoraggio.