Gli sviluppatori che archiviano i controlli di qualità dei modelli sulla piattaforma OpenAI Evals dal 31 ottobre 2026 possono consultare le valutazioni esistenti, ma non modificarle. OpenAI ha fissato al 30 novembre la disattivazione della dashboard e dell’API. Sono due fasi distinte della transizione: per ora resta una finestra di tempo per salvare i materiali necessari, poi la piattaforma dovrebbe cessare di funzionare. La modifica riguarda il servizio Evals ospitato, non la pratica di valutare i modelli: questa è la scadenza indicata nell’elenco dei prodotti OpenAI in fase di dismissione.

Che cosa è cambiato il 31 ottobre
Dal 31 ottobre le valutazioni esistenti sono disponibili soltanto in modalità di sola lettura. La chiusura della dashboard Evals e dell’API è prevista per il 30 novembre. La documentazione descrive un periodo di transizione, ma non garantisce il trasferimento automatico delle valutazioni degli utenti a un altro prodotto.
Finché i materiali sono disponibili, è utile salvare i dati necessari per ripetere i controlli: esempi di test, istruzioni per i prompt, risposte attese, impostazioni dei valutatori e risultati delle esecuzioni. Si tratta di una raccomandazione pratica per la migrazione, non di un elenco di formati di esportazione garantiti: verificate quali dati sono disponibili per il vostro team e che i file salvati si aprano anche al di fuori dell’interfaccia Evals.
Quali alternative propone OpenAI a Evals
La documentazione suggerisce di valutare due scenari. I Datasets della piattaforma OpenAI sono pensati per iterazioni rapide: il team aggiunge esempi, avvia diverse varianti dei prompt, valuta i risultati e, se necessario, usa i valutatori. Tra le tipologie descritte figurano il confronto esatto tra stringhe, la valutazione della somiglianza del testo, i valutatori basati su modelli e l’esecuzione di codice Python.
Per configurare le valutazioni a livello di codice, la documentazione descrive l’API Evals. Tuttavia, secondo il calendario di OpenAI, anche l’API, al pari della dashboard, dovrebbe essere disattivata il 30 novembre. È quindi meglio considerarla come la descrizione del flusso di lavoro precedente, non come una sostituzione a lungo termine della piattaforma.
È preferibile iniziare il trasferimento facendo un inventario: a cosa serviva ciascun set — confronto manuale dei prompt, test automatizzato nella pipeline di rilascio o esecuzione in batch? Per iterare rapidamente sugli esempi, OpenAI propone Datasets. Per gli scenari che dipendono dall’API e quelli su larga scala, il team dovrà scegliere e verificare un flusso di lavoro alternativo in grado di offrire le operazioni e l’archiviazione necessarie.
Che cosa salvare prima della disattivazione
Preparate un elenco dei materiali necessari per ripetere le valutazioni: esempi di input, risposte attese, testi dei prompt, criteri e impostazioni dei valutatori, nonché i risultati delle esecuzioni utili per il confronto. Poi effettuate una verifica sulla soluzione scelta: ripetete un piccolo gruppo di test e controllate che i criteri di valutazione e l’interpretazione dei risultati restino comparabili.
I dati di riferimento e le regole di valutazione aiutano a riprodurre i controlli dopo la migrazione. Se il team utilizzava modelli esterni, esecuzioni tramite API o set di grandi dimensioni, includete questi requisiti nei criteri per scegliere lo strumento successivo. La documentazione di OpenAI descrive le funzionalità di Datasets e della precedente API Evals, ma non conferma che ogni scenario precedente possa essere trasferito automaticamente a Datasets.
Verificate quali modalità di salvataggio sono disponibili per il vostro account e aprite i file ottenuti al di fuori di Evals prima della chiusura prevista. Questo test mostrerà se i dati importanti per il team sono stati conservati, senza fare supposizioni su formati di esportazione o migrazioni automatiche non garantiti dalla documentazione.
Chi è interessato dalla transizione
Le scadenze sono rilevanti per gli sviluppatori che hanno creato o avviato valutazioni tramite la dashboard Evals e per i team che dipendono dall’API Evals. Secondo il calendario di OpenAI, entrambe le componenti della piattaforma dovrebbero essere disattivate il 30 novembre 2026; la documentazione non specifica che l’API associata resterà disponibile dopo tale data.
Il passo pratico consiste nel salvare i materiali e i risultati dei test necessari, quindi verificare il nuovo processo di valutazione su un piccolo campione. In questo modo il team potrà continuare a confrontare modelli e prompt senza dipendere dalla piattaforma in via di dismissione.